Unipol Sai spot con i peluche protagonisti

Unipol Sai spot

Unipol Sai spot

Unipol Sai spot con i peluche protagonisti lanciato per la primavera 2015. Tv, stampa, radio e web vedranno così come protagonisti un orso di peluche appeso allo specchietto, una mucca di peluche appoggiata sul cruscotto e un cane di peluche con le zampe a ventosa attaccato al finestrino, tutti pronti a parlare dell’incredibilità dell’offerta di UnipolSai. La campagna, realizzata da Leo Burnett, partita a fine febbraio con un’importante pianificazione media,  coprirà in maniera sinergica tv, stampa, radio e web. Executive creative directors: Francesco Bozza, Alessandro Antonini. Associate Creative Director/Art: Andrea Marzagalli. Associate Creative Director/Copy: Giovanni Salvaggio. Cdp: Filmmaster Productions. Regia: Matteo Pellegrini. Pianificazione Media: Starcom.

unipol sai spot personaggi

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Italo peluche dal cinema alla realtà

Italo peluche

Italo peluche

Italo peluche dal cinema con amore. È diventata un film la vera storia del meticcio tipo Labrador di nome Italo, un cane straordinario al punto di meritarsi la cittadinanza onoraria di Scicli, cittadina in provincia di Ragusa. Il film di Alessia Scarso, con marco Bocci protagonista, racconta le gesta dell’eroe a quattro zampe, è nelle sale cinematografiche dal 15 gennaio 2015 e distribuito da Notorious Pictures. Con un offerta di 10€ potrai portare a casa il peluche di Italo andando al cinema e dare un sostegno concreto per i trovatelli dell’ Enpa oppure acquistarlo nei negozi!

Munchkin il cane peluche famoso nel web

munchkin

munchkin

Si chiama Munchkin questa cagnolina Imperial Shih Tzu che è ormai famosissima in rete per i suoi travestimenti da Peluche. Con la sua bella tutina da orsetto fa divertire grandi e piccoli per le scenette che il suo padroncino riprende e posta su youtube. Il nostro amico, che in realtà è appunto una cagnolina allegra e girandolona nata il 30 giugno 2011, ha anche una pagina su facebook ed una su instagram per non perdere neanche un momento della sua giornata. Munchkin si fa fotografare mentre passeggia, mentre gioca all’ aperto e mentre mangia il miele. Ha anche un piccolo negozietto sul suo sito dove acquistare la maglietta con la sua foto. Una vera e propria star!

Un abbraccio per scacciare l’ansia

orsetto

orsetto

Possibile che un orsacchiotto di peluche aiuti a dominare ansie, depressione e addirittura il terrore della morte? Secondo i ricercatori dell’università di Amsterdam non solo è possibile, ma esiste ormai un’evidenza scientifica che toccare, prendersi cura e magari portarsi a letto il proprio pupazzo preferito, aiuta chi non è particolarmente dotato di autostima a divenire mentalmente più forte nell’affrontare la vita e le angosce che essa ci riserva, ma soprattutto il timore della morte. Quasi tutti gli esseri umani hanno paura della morte, ma ce ne sono alcuni per i quali questa diventa una fobia (tanatofobia) ed è proprio su questi soggetti che l’abbraccio di un bell’orsacchiotto di pelo pare far miracoli. In questo caso la scienza non fa altro che mettere il suggello su un fatto che è alla portata di tutti, specie quando si è bambini, ma rimane anche in età adulta, se solo si supera la vergogna di portarsi a letto la giraffa di pannolenci tanto amata. Si sapeva che il semplice toccare (senza alcun riferimento alla sfera sessuale), un altro corpo umano, genera un sollievo per chi soffre di stati d’ansia e depressione. Tutti noi, diciamolo senza paura, quando la notte porta l’incubo peggiore, quello che ti fa svegliare madido di sudore, vorremmo avere la nostra coperta di Linus, da tirarci sul corpo per scacciare gli alieni che ci stanno raggiungendo con i loro virus mortali. E la coperta di Linus è proprio l’orsacchiotto o la zebra o il koala, insomma, a seconda della fantasia e della simpatia, l’animale morbido, peloso, le braccia spalancate e lo sguardo sempre rassicurante, che ci è stato regalato da piccoli e che non abbiamo, del tutto inconsciamente, mai voluto relegare in cantina o regalare a un altro bambino. Ho ancora un piccolo Pluto (il cane di Topolino) di legno e con le ruote, che mi portavo a letto quando «il diavolo andava in carrozza» (il tuono, secondo mia nonna). È ancora lì, dopo oltre mezzo secolo e non lo darei via per nessuna cifra. Solo la vergogna m’impedisce di portarmelo sotto le coperte, quando nel sonno mi trovo davanti a eserciti senza volto che m’inseguono con armi devastanti. Gli olandesi l’hanno chiamata «hug therapy» (terapia dell’abbraccio) e pare molto utile a chi, dotato di scarsa autostima, è pervaso dall’ansia della morte precoce. Sander Koole, psicologo dell’ateneo di Amsterdam, afferma che chi ha un’eccessiva paura della morte, trova conforto anche solo nell’entrare in connessione interpersonale con gli altri, ancor più se ne sfiora o tocca transitoriamente i corpi, quasi a volersi convincere del tutto che non si tratta di fantasmi ma di vere vite, come la propria. Nell’esperimento degli olandesi, un gruppo di persone dotate di scarsa autostima, cui viene appositamente ricordato che la morte è sempre in agguato, trae notevole conforto dal toccare un orsacchiotto di peluche rispetto al gruppo cui, il ricordo di questa terribile spada di Damocle, viene risparmiato. Non solo, ma il primo gruppo valuta che il peluche costi il doppio, rispetto al secondo gruppo. Koole ritiene che questo «abbraccio con il peluche» diventerà presto una terapia aggiuntiva a quella tradizionale contro ansia e depressione. Fuori il koala e il succhiotto dunque e la notte sarà fatata. Purché qualcuno non accenda la luce.

Fonte: Il giornale

Paddington orsetto con gli stivali arriva al cinema a Natale

paddington orsetto al cinema

paddington orsetto al cinema

Paddington  orsetto protagonista della serie di libri per bambini scritta da Michael Bond e ispirato da un orsacchiotto visto in vendita in un negozio di Londra vicino Paddington Station nel 1556, mentre cercava un regalo per la moglie. L’autore scrisse la storia in pochi giorni e diede il manoscritto all’ agente Harvey Unna. A Bear Called Paddington venne pubblicato per la prima volta il 13 ottobre 1958 dall’editore William Collins & Sons (l’ultimo libro della serie intitolato Paddington Takes the Test è uscito nel 1979). In seguito venne tradotto e in molte lingue e venduto in 70 paesi. Per la nostra gioia il film dal titolo Paddington (nel quale farà un cameo anche l’autore Bond) uscito il 28 novembre in Gran Bretagna è nelle sale in Italia da natale. Se navigate sul sito del film potete anche leggere il primo capitolo del libro edito da Mondatori.