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Pasta Granoro coppia gay nella campagna pubblicitaria

pasta_granoro_coppia_gay
pasta granoro coppia gay

Pasta Granoro,  coppia gay. Arriva inattesa la pubblicità di Granoro, pastificio italiano che ha deciso di puntare sulla coppia gay come immagine della nuova campagna. Lo slogan è “il tempo è importante, dedicalo a chi ami”. C’è chi ci ha visto una replica a Barilla e al suo voler rivolgersi solo alle famiglie tradizionali. Chi di abominevole ci trova solo una cosa: la pasta che cuoce in due minuti. I commenti sulla pagina Facebook di Granoro sono centinaia, la maggior parte fa i complimenti all’azienda, in molti danno suggerimenti di strategie di marketing, altri rivendicano che in una famiglia “il maschio fa il padre, la femmina la madre”, altri ancora non si lasciano sfuggire l’occasione di dimostrare la propria omofobia. Non manca l’ironia, come quella di un utente che va oltre ogni discorso di genere e scrive: “Mentre la pasta cuoce io gioco con i miei figli. Se cuoce in due minuti, come potrò giocare con loro?”

La moda tra comico e chimico

marchio contraffatto
marchio contraffatto

Se è vero che “l’imitazione è la forma più sincera di adulazione”, la Cina ama i grandi marchi internazionali. Peccato che nel caso di prodotti coperti da copyright se si esagera si finisce per violare le norme in materia di “contraffazione”, definita dalla Guardia di Finanza come l’utilizzo di un “marchio di fabbrica o di commercio identico a quello validamente registrato per gli stessi tipi di merci, o che non possa essere distinto nei suoi aspetti essenziali da tale marchio di fabbrica o di commercio e che pertanto violi i diritti del titolare del marchio in questione”. Ma la norma è facilmente aggirabile: basta fare piccole modifiche al logo per invadere il mercato di “cloni mancati” in versione low cost. La Cina (e non solo) ha lanciato moltissimi marchi “storpiati”, molto spesso con effetti comici. E’ di questi giorni, a riprova che la qualità prende le distanze che anche Burberry si impegna ad eliminare le sostanze chimiche pericolose dai propri prodotti entro il 1° gennaio 2020. La decisione arriva dopo due settimane di pressione da parte dei consumatori in tutto il mondo, da Pechino a Roma a Città del Messico, sia attraverso i social media che con iniziative dei volontari di Greenpeace. Già a giugno 2014 l’azienda inizierà a rendere note le informazioni sulle sostanze chimiche contenute negli scarichi in acqua dei suoi fornitori nel mondo ed entro il 1° luglio 2016 eliminerà tutti composti perflorurati e polifluorurati dalla sua filiera, sostanze usate per impermeabilizzare i tessuti. “Burberry ha fatto la mossa giusta e ha mantenuto la sua reputazione, seguendo l’esempio dato da Valentino un anno fa a tutte le case di Alta moda con l’impegno a eliminare le sostanze chimiche pericolose.

Le 100 aziende gay friendly del Regno unito in una classifica.

aziende gay friendly
aziende gay friendly

È stata pubblicata nel Regno Unito la lista delle 100 aziende gay friendly con le migliori politiche lavorative. La classifica è dello Stonewall. L’organizzazione britannica che da 10 anni fa un’attenta analisi dei migliori ambienti di lavoro per il personale gay, lesbico e bisessuale. Che in Gran Bretagna arriva a contare 1,7 milioni di individui. La società Gentoo è stata nominata al vertice della speciale classifica. Ma l’aspetto più interessante dell’edizione 2014 è che per la prima volta il ministero della Difesa è stato nominato come il luogo di lavoro che ha fatto i progressi più importanti sul tema LGB. Mostrando un “impegno concreto” nella costruzione di uno spazio di lavoro più accogliente. Fino al 2000, infatti, uomini e donne venivano automaticamente respinti se identificati come omosessuali. L’elenco completo delle aziende è possibile scaricarlo qui.

Fonte: west