Tag Archives: discriminazione

Glaad awards 25 anni di premi contro la discriminazione

glaad awards jennifer lopez
glaad awards jennifer lopez

Per premiare la lotta alla discriminazione sono nati 25 anni fa i Glaad Awards, i premi consegnati dalla Gay & Lesbian Alliance Against Defamation alle produzioni “di entertainment” in grado di dare un’immagine veritiera su quelle che sono le tematiche, le dinamiche e, più in generale, le questioni delle vita di tutti i giorni legate al mondo LGBT. Quest’ anno, al Beverly Hilton Hotel, sono andati in scena i premi che hanno visto, tra i numerosi vincitori, star del mondo del cinema, della tv e della musica. Tra i numerosi vincitori ha trionfato Jennifer Lopez che ha conquistato il Vanguard Award per il suo ruolo di produttrice della serie The Fosters (che ha vinto anche il premio come miglior Drama Series). Vincitore come TV Movie, lo straordinario Behind The Candelabra con Matt Damon e Michael Douglas, mentre il Pioneer Awards è andato a Norman Lear, storico produttore di serie indimenticabile come All in the Family e I Jefferson. Tra i numerosi ospiti alla cerimonia anche Naomi Campbell, Lupita Nyong’o, Chaz Bono e Laverne Cox.

Controllori Trenitalia discriminano passeggero gay

dario ballini Controllori Trenitalia
dario ballini Controllori Trenitalia

Controllori Trenitalia discriminano passeggero gay. Accade a Firenze, stazione di Santa Maria Novella. Dario sta per salire sul Freccia Rossa #AV9526 che lo porterà a Bologna. Fermo al binario, si appresta al consueto controllo dei biglietti, prima di salire in carrozza. Ed è in quel momento che si sente prendere in giro dalla coppia di controllori Trenitalia: «Vantatene pure: non hai bisogno di indossare spillette, tanto si vede». Dario incassa e va via in silenzio. Cos’hanno che non va le spillette che porta appuntate alla fascia della sua borsa a tracolla? Hanno due slogan: “I like men” e “Vorrei ma non posso”, campagna dell’Associazione Quore di Torino a favore dell’istituzione dei matrimoni civili per le coppie omosessuali. Dario Ballini ha 30 anni, è volontario di pubblica assistenza, responsabile per la comunicazione del Partito Democratico dell’Isola d’Elba e – come ironicamente si descrive sul suo profilo Twitter – non fa mistero delle sue scelte di vita: “Gay, piddino, renziano. Son pieno di difetti, insomma”. «Non sono tipo da far scenate e non mi era mai capitato di essere oggetto di battute omofobe: Firenze si è sempre dimostrata una città accogliente verso la comunità LGBT. Non ho reagito alle battute dei controllori, ho preferito contattare l’azienda tramite Twitter», racconta Dario all’Espresso. Le prime scuse per l’accaduto, tramite l’account ufficiale de Le Frecce, sono già arrivate: «Ma inoltrerò un formale reclamo all’azienda per l’accaduto, affinché vengano individuati i responsabili; non ho preso nota dei loro codici identificativi, ma l’azienda saprà risalire ai responsabili, grazie ai dettagli sul luogo e l’ora di servizio».  Una battaglia silenziosa quella di Dario che mira a punire i responsabili di un atto sconveniente e non di certo i loro gusti in fatto di donne. Fonte: L’Espresso.