Category Archives: cantautori

Inno alla diversita con Daniele Ronda e Mimmo Cavallaro

Inno alla diversita Daniele Ronda Mimmo Cavallaro
Inno alla diversita Daniele Ronda Mimmo Cavallaro

Inno alla diversità con Daniele Ronda e Mimmo Cavallaro è da poco uscito su youtube ed in vendita nei principali digital store. Il piacentino Daniele Ronda, interpreta in duetto con il leader dei calabresi TaranProject, Mimmo Cavallaro, questo brano, che permette a due voci autorevoli del panorama World italiano di rompere le barriere culturali tra nord e sud attraverso la musica e il loro dialetto, per fondersi in un unico progetto. Nel videoclip, girato in un tipico borgo italiano e diretto da Massimo Albasi, Daniele Ronda e Mimmo Cavallaro si raccontano ognuno nella propria lingua. Separati inizialmente da un muro, si ritroveranno insieme davanti ad un pianoforte per dare vita ad un dialogo musicale che unisce mondi lontani eppure solo apparentemente diversi. “Il nostro è un paese in movimento, si muove perché popoli diversi che lo distinguono si muovono, si incontrano e si uniscono, e da questa mescolanza na sce una nuova comune identità. La diversità è il motore che muove il processo di arricchimento reciproco”, spiega Ronda.

Genny Random un disco contro l’obesità infantile

genny random 2015
genny random 2015

Genny Random, un disco contro l’obesità infantile.
Si intitola “Bambina obesa” il nuovo singolo di Genny Random feat. Malena Milano disponibile dal 24 dicembre sui principali canali musicali in rete. Genny Random, musicista, Dj e produttore discografico dichiara: << “Bambina obesa” può suonare dal titolo irriverente ma seppur con ironia è un ritratto severo e di un fenomeno diffuso e male affrontato. Spero il brano faccia riflettere quei genitori che tendono a sottovalutare il problema e in generale a coloro che non lo affrontano con dovuto rispetto. Basta pensare che, secondo studi universitari, prendere in giro una bambina definendola ‘cicciona’ o ‘troppo grassa’ aumenta il rischio che diventi obesa da adulta del 40% e, se ad offenderla sono i genitori, fino al 60%. Ho voluto far uscire il brano la vigilia di Natale che è il periodo dell’ anno in cui c’è maggior attenzione al cibo.>>”. Il brano con le tre versioni remix ed il videoclip, saranno disponibili per l’ acquisto sui principali digital stores dal 6 gennaio mentre dal 24 dicembre è ascoltabile in rete e gratis la suoneria per cellulare scaricabile su www.gennyrandom.com 


Alfredo Cohen muore l’autore di Valery

alfredo cohen valery
alfredo cohen valery

Alfredo Cohen, attore, cantante e regista è  Morto a Tunisi il 3 dicembre per cause naturali. Nel mondo della musica è noto per l’album “Come barchette dentro un tram” e per il 45 giri “Valery”, prima versione di quella che poi sarebbe diventata “Alexander Platz” portata al successo da Milva. Originario di Lanciano (Chieti), Alfredo D’Aloisio, questo il suo vero nome, aveva 72 anni. D’Aloisio fu tra i fondatori del Fuori! di Torino, assieme al quale prese parte alla Manifestazione di Sanremo (1972) (l’evento che segna la nascita del movimento gay in Italia), e scrisse numerosi pezzi sulla rivista “Fuori!” dei primi anni; tuttavia il suo contributo si segnala soprattutto nel campo artistico, nel quale fu poeta, scrittore, cantautore, attore. Il nome di Alfredo Cohen risulta infatti tra quelli dei fondatori in Italia del primo teatro politico omosessuale.
La scelta di un cognome ebraico come nome d’arte (nonostante D’Aloisio non fosse ebreo) voleva essere, secondo quanto dichiarato da lui stesso, sia omaggio al ramo materno della sua famiglia (Cohen era infatti il cognome della madre), sia identificazione con una minoranza oppressa e perseguitata nel corso della storia, che però aveva saputo conservare la propria identità e cultura, come pensava fosse arrivato il momento avvenisse anche nella minoranza gay. Come attore è celebre la sua partecipazione al film di Mario Monicelli “Parenti serpenti” (1992), girato a Sulmona (L’Aquila) e dove ha recitato insieme ad attori come Alessandro Haber, Cinzia Leone e Franco Ray.  Nel mondo discografico fondamentale è stato l’incontro con Franco Battiato, nel 1977, con l’uscita dell’album “Come barchette dentro un tram”. Nel 1979 pubblicò il 45 giri “Valery”, prima versione di “Alexander Platz” (successo di Milva), scritto con Franco Battiato e Giusto Pio. “Valery” era dedicata ad una giovanissima transessuale Valérie Taccarelli, conosciuta nel 1979 da Cohen a Bologna. Episodio confermato qualche anno fa dalla stessa Taccarelli nel corso di una trasmissione condotta da Pierluigi “Piji” Siciliani sull’emittente romana Radio Città Futura. Cohen le scrisse questa canzone d’amore. “Valery” è stata in seguito inclusa in una riedizione su CD di “Come barchette dentro un tram” e nella nostra compilation del 2002 “Gay Right Compilation Volume 1“.


Fonti: Wikipink e Il centro

Renato Zero sparisce dal disco di Fiorella Mannoia

fiorella mannoia
fiorella mannoia

Renato Zero sparisce dal disco di Fiorella Mannoia. Succede dal nuovo album di duetti. Di seguito la motivazione di Fiorella Mannoia.
“Comunicazione di servizio. Le collaborazioni tra Artisti. Non mi ricordo più quante volte ho avuto il piacere di accettare l’invito rivoltomi dai miei colleghi artisti a fare qualcosa insieme. L’ho sempre considerato un privilegio. Per il mio ultimo disco sono stata io ad ospitare 13 artisti che, in qualche maniera, hanno segnato la mia carriera. Tra loro, come avrete visto, Renato Zero con cui sono amica da 30 anni. A tutti ho spiegato il progetto e tutti con grande generosità si sono messi a disposizione. Anche Renato, che è venuto in studio a cantare, con mio enorme piacere, una bellissima versione di “Cercami”. Poi, il giorno prima che l’album fosse pubblicato, Renato improvvisamente mi ha detto di non voler più partecipare a questo progetto per delle sue pendenze con la casa discografica che da sempre distribuisce i miei dischi. Questioni loro che non conoscevo né voglio conoscere e che non c’entrano con il mio disco, con la nostra collaborazione, con la nostra amicizia. Gli ho risposto che oramai era troppo tardi e che il disco era già praticamente nei negozi, come lui peraltro sapeva benissimo. A nulla sono serviti il mio dispiacere e la mia estraneità a tutto questo. Rispetto le sue scelte ma evidentemente abbiamo una visione diversa del rapporto con la musica, del nostro mestiere e della gioia di fare le cose insieme. E per questo nelle ristampe di “Fiorella” che saranno distribuite in futuro, nonché sul digitale, purtroppo non troverete più “Cercami” in duetto con Renato Zero. Non avrei mai pensato di trovarmi in una situazione come questa, ma…è andata così. Mi dispiace”

prova

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