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vasalgel dal 2017 contraccettivo liquido per uomo

spermatozoo

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Dal 2008, ogni due mesi, alcuni medici specialisti hanno somministrato a decine di uomini di otto paesi un siero contenente gli ormoni progestina e testosterone. Questi uomini hanno poi fatto sesso non protetto con le loro partner, all’interno di una sperimentazione sul controllo delle nascite orchestrata dalla “Conrad”, organizzazione non lucrativa con base in Virginia. Dopo tre anni i risultati erano ottimi: solo quattro donne sono rimaste incinta. Ma gli effetti collaterali sugli uomini (acne, aumento di peso, depressione e libido esagerata) hanno costretto la “Conrad” a sospendere la ricerca, nel 2011. In 50 anni i contraccettivi si sono evoluti meno di quanto hanno fatto i telefoni cellulari in 5 anni. I problemi dell’arsenale per il controllo delle nascite sono noti: negli Stati Uniti la pillola è il contraccettivo femminile più usato ma un terzo delle donne è insoddisfatta e la molla nel giro di un anno, non sopportando nausea e cambiamenti di umore. I contraccettivi intrauterini (spirale o IUD) provocano perdite di sangue e crampi e non sono graditi. Gli ostacoli per introdurre nuovi metodi sono enormi. Anche se un laboratorio sviluppa un prodotto promettente, ha bisogno di una azienda farmaceutica per portarlo sul mercato. Le aziende farmaceutiche non sono molto aperte alle novità e ritengono che gli uomini siano meno disponibili delle donne a provare nuovi contraccettivi, per via degli effetti collaterali (loro non sono certo a rischio gravidanza). La vasectomia fa paura ed è impopolare, e così la “Parsemus Foundation” sta ideando il “Vasalgel” che blocca lo sperma ed è una pratica reversibile. La “Conrad” e la “Path” hanno recentemente creato il “Caya Diaframma”, un contracettivo da inserire nella vagina prima del rapporto sessuale come fosse un tampone che impedisce la penetrazione degli spermatozoi. La “Microchips Biotech”, finanziata dalla “Gates Foundation”, ha in mente un dispositivo che rilascia progestina a comando. Il “National Institute of Child Health and Human Development” ha messo a punto un gel maschile al nestorone, da applicare sulla pelle, che impedisce ai testicoli di produrre sperma. I ricercatori della “Boston University” stanno lavorando alla tecnologia “Plantibody”, per creare e coltivare anticorpi umani all’interno delle piante, i quali serviranno anche come anticoncezionali. Altri medici inglesi stanno sperimentando una pillola che permette agli uomini di avere “orgasmi asciutti”, senza emissione di seme. Spesso quando si parla di contraccettivi l’attenzione si concentra sulle donne. Presto, però, anche gli uomini potrebbero avere a disposizione un nuovo strumento per evitare gravidanze indesiderate. La “Parsemus Foundation”, organizzazione non profit che si occupa di sviluppare approcci medici a basso costo, intende infatti iniziare entro l’anno prossimo le sperimentazioni cliniche di un nuovo contraccettivo per “lui”, battezzato “Vasalgel”, che potrebbe essere disponibile già a partire dal 2017. Questo nuovo contraccettivo non è basato, come la “pillola per lei” sulla presenza di ormoni. A formarlo è infatti un polimero che iniettato nei dotti deferenti, le strutture attraverso cui gli spermatozoi vengono portati nell’uretra per essere eiaculati, bloccano proprio il passaggio degli spermatozoi, inattivandoli. Una sola somministrazione ha un’efficacia prolungata (si parla addirittura di 10 anni), ma non è permanente come sarebbe, invece, una vasectomia. Il suo effetto può essere eliminato letteralmente sciacquando via il polimero con un’altra iniezione, dopo la quale lo sperma torna libero di essere eiaculato ed eventualmente di fecondare un ovulo. Al momento “Vasalgel” non è stato ancora sperimentato nell’essere umano, ma studi condotti sui babbuini hanno fornito risultati incoraggianti. Dopo l’iniezione del polimero gli animali non sono infatti riusciti a ingravidare nessuna delle femmine con cui sono stati lasciati liberi di accoppiarsi. Gli studi che saranno condotti dalla “Parsemus” permetteranno di verificare l’efficacia anche nell’uomo. Non bisogna però dimenticare che anche dovesse davvero arrivare in commercio questo nuovo strumento non garantisce sesso sicuro al 100%. Come nel caso della pillola, della spirale e di altri strumenti a disposizione della donna anche “Vasalgel“ protegge da un solo rischio: quello di gravidanze indesiderate. Per quanto riguarda le malattie sessualmente trasmissibili l’unica protezione valida resterà il profilattico.

Fonte: The atlantic

Traduzione: Dagospia